venerdì 22 agosto 2014

Piazza. Villa Romana, per il quinto mese consecutivo dati in calo. Anche Agosto fa segnare un -3,7 per cento


Dati in calo alla Villa Romana del Casale per il quinto mese consecutivo. Non un crollo delle presenze, anzi il sito Unesco tiene rispetto all’anno scorso, ma segnali da non sottovalutare. Flessione del 4 per cento dei turisti quella che si è registrata a luglio, con 24.069 biglietti staccati rispetto ai 25.067 del 2013. Un migliaio di visitatori in meno. Dall’inizio dell’anno il decremento è del 3,7 per cento. I dati del Parco Archeologico della Villa fanno segnare nei primi sette mesi del 2014 la presenza di 195.266 turisti, rispetto ai 202.754 del 2013, con una diminuzione di 7.488 visitatori. Non grossi scossoni per l’area archeologica. Il mese di giugno aveva chiuso con 32.926 ticket emessi contro i 32789 di dodici mesi fa. Rimane il dato significativo  di marzo con il calo che tocca il 18 per cento, con 14.700 ingressi rispetto ai 17.970 dell’anno scorso. Mentre a pesare...

Piazza. Lo Stato rivendica le "sue" chiese e dichiara nulli contratti di vendita

La chiesa dei Cappuccini
Si apre un giallo sulla proprietà della chiesa di San Giovanni Evangelista e su quella dei Cappuccini di Piano Sant’Ippolito. Il Ministero dell’Interno ha scritto alla Diocesi e ne ha rivendicato in entrambi casi la proprietà, dichiarando nulli gli atti di vendita risalenti a quasi un secolo fa. Entrambi gli edifici di culto apparterrebbero al Fec, il fondo edifici di culto dello Stato. Sulla carta San Giovanni appartiene all’Opera Pia Geraci, mentre la chiesa dei Cappuccini alla casa di riposo San Giuseppe, entrambi enti autonomi e distinti dalla Curia. Il Ministero dell’Interno ha scritto alla Diocesi, segnalando che sarebbe nullo il contratto con cui gli edifici furono venduti dal Comune ai due enti. Gli uffici ministeriali hanno fatto presente nella sostanza che solo l’ex convento delle Benedettine nel caso di San Giovanni, e solo quello dei Cappuccini nel secondo caso, potevano essere venduti dal Comune, e non le relative chiese, di cui il Comune aveva solo l’uso. Al Fec apparterrebbero anche le chiese di Fundrò, Teatini e San Francesco



Piazza. Studenti di Urbino al lavoro sul Borremans? L'ipotesi


Un gruppo di studenti dell’università di Urbino sarebbe pronto ad effettuare il restauro del ciclo di affreschi del Borremans all’interno della chiesa di San Giovanni. Ma Diocesi, Opera Pia Geraci e Comune dovrebbero unire le forze e accollarsi le spese di ospitalità degli studenti, cioè vitto e alloggio, per tutta la durata dell’intervento. Un’operazione allo studio sulla quale starebbero lavorando sotto traccia il Crpr, il centro regionale per la Progettazione e il restauro, e la stessa Diocesi che vede nell’ipotesi una possibile soluzione alla salvezza dell’opera del pittore fiammingo, da tempo alle prese con problemi di umidità e muffa. Contatti sarebbero in corso tra il Crpr e la Diocesi, mentre lo stesso parroco della chiesa, don Antonino Scarcione, sarebbe stato da tempo informato della concreta chance di recupero e messa in sicurezza degli affreschi, anche attraverso colloqui con i funzionari del centro regionale per il Restauro. A fine agosto potrebbe anche esserci un ulteriore sopralluogo all’interno della chiesa e un incontro per valutare la fattibilità dell’intervento.



martedì 12 agosto 2014

Piazza. Festambiente cancellata, il sindaco Miroddi: "Non è colpa nostra, hanno rifutato nostra donazione"

Il sindaco Filippo Miroddi
Di seguito la replica dell'amministrazione comunale a Legambiente sulla vicenda della manifestazione Festambiente cancellata:

"L’Amministrazione del Comune di Piazza Armerina non é responsabile dei problemi organizzativi del circolo di Lega Ambiente di Piazza Armerina.



Apprendiamo con rammarico che il circolo di Lega Ambiente di Piazza Armerina, quest’anno non è nelle condizioni così come aveva comunicato di fare la festa ad agosto.

 La lega Ambiente è una associazione no profit e non governativa che grazie al volontariato fa tutta una serie di iniziative, per pubblicizzare la propria associazione, tra queste iniziative vi sono le feste.

Normalmente le feste di lega ambiente in ogni posto d’Italia vengono fatte grazie al volontariato dei soci, a delle sottoscrizioni e sopratutto grazie alla sponsorizzazione di chi utilizza gli stand per vendere la loro merce.

Anche l’Avis e tante altre associazioni organizzano delle feste, questo non significa..

Piazza. Rifiuti. Autocompattatore guasto, il Comune si sostituisce a EnnaEuno


Mezzo della raccolta rifiuti guasto e il Comune si sostituisce alla società di raccolta rifiuti pagando la fattura al meccanico ed evitando il danno d’immagine con i turisti. Succede anche questo nei rapporti ormai deteriorati e da tempo incrinati tra l’ente locale e EnnaEuno, l’Ato Rifiuti di Enna. Il sindaco Filippo Miroddi ha dovuto d’urgenza firmare un’ordinanza, dando incarico ai propri uffici di pagare una fattura di 2.600 euro ad un’officina della città per ottenere la riparazione dell’autocompattatore ed evitare i rischi igienico-ambientali dovuti alla mancata raccolta dei rifiuti del centro urbano. Una vicenda paradossale che da sola fa emergere il collasso ormai del sistema. L’officina aveva prodotto per la riparazione del mezzo una fattura iniziale di 3.413 euro all’Ato Rifiuti Ennaeuno. L’Ato aveva dato il proprio via libera, ma l’officina, visti i tanti insoluti precedenti, non si sarebbe fidata, non intendendo effettuare la riparazione...

Piazza. Cancellazione Festambiente: "Amareggiati, data prioprità ad altri eventi

Il comunicato con cui Legambiente spiega i motivi della cancellazione di Festambiente:
“Decisione dolorosa ma necessaria”, in questo modo i 78 soci del circolo Legambiente di Piazza Armerina hanno comunicato agli oltre 3500 amici Facebook la sera del 6 agosto, la decisione di annullare la XIII edizione di Festambiente programmata per il 9 e 10 agosto alla Villa Gen.le Ciancio e anticipata da un “vernisagge” poetico la sera dell’8 agosto. Festambiente, vero e proprio festival inserito nella programmazione nazionale di Legambiente, si svolge a Piazza Armerina dal 1998. Da allora la manifestazione è stata un vero e proprio crescendo fino a diventare uno degli appuntamenti più attesi del programma estivo locale e da sempre è stata realizzata con il patrocinio della città di Piazza Armerina. E’ l’appuntamento annuale più visibile dell’associazione perché durante la 2 giorni si accendono i riflettori su tematiche e problematiche di tipo ambientale, sociale e culturale che coinvolgono tutti i cittadini ed il territorio, in una cornice di festa supportata da musica, laboratori, attività ludiche per bambini, spazi artistici che permettono a decine di giovani di presentare la loro creatività. “Il 14 maggio scorso abbiamo...

venerdì 8 agosto 2014

Piazza. Referendum, si voterà il 21 settembre per confermare o meno l'adesione a Catania

Indetto per il 21 settembre, con determina del sindaco Filippo Miroddi, il referendum con il quale i cittadini piazzesi dovranno scegliere se divorziare o meno dall'ormai ex capoluogo Enna, più precisamente se confermare o meno la delibera del consiglio comunale con cui a luglio è stata approvata l'adesione al libero consorzio dei comuni di Catania. Si voterà dalle 8 alle 22

Piazza. Le spese di Piazza d'Estate 2014 nel dettaglio

Di seguito nel dettaglio le spese di Piazza D'Estate 2014, così come da allegato alla delibera di giunta comunale n. 152:

Piazza. Le spese dei festeggiamenti patronali nel dettaglio

Ecco il programma finanziario dei festeggiamenti in onore della patrona Maria Ss delle Vittorie, così come allegato alla delibera di giunta comunale n. 151:

Piazza. Ecco nel dettaglio le spese del Palio dei Normanni 2014

Di seguito le spese ufficiali del Palio dei Normanni 2014, così come da allegato alla delibera della giunta che ha dato il via libera al programma finanziario:

Piazza. Villa Romana, i reperti dimenticati tra Siracusa, Caltagiorne e Agrigento

Villa Romana, la diaspora dei reperti rimasti in giro per la Sicilia. Il servizio sul Giornale di Sicilia

Piazza. Referendum sul divorzio da Enna, tra dubbi e incertezze


Entro settembre la città tornerà alle urne per dire si o no al divorzio della città dei mosaici dall’ex capoluogo Enna. E il referendum potrà essere finanziato anche da una raccolta di fondi da parte di comitati, associazioni e cittadini. Il consiglio comunale con un ampio margine ha approvato il regolamento attuativo del referendum consultivo. Strumento che andrà attivato entro 60 giorni dall’adesione di Piazza al libero consorzio dei comuni di Catania, adesione avvenuta lo scorso 23 luglio. La consultazione referendaria sarà valida se alle urne prenderà parte almeno il 40 per cento del corpo elettorale comunale. La data, una domenica compresa tra settembre e novembre, sarà decisa dal sindaco Filippo Miroddi, sentiti i capigruppo consiliari. Il numero delle sezioni elettorali potrà variare rispetto a quello delle consuete elezioni comunali, regionali e nazionali, mentre ogni sezione dovrà essere formata da un presidente e almeno due scrutatori. Rimangono i dubbi già sollevati in aula durante il dibattito sul regolamento. Lo statuto comunale prevede il referendum consultivo, mentre la legge in materia di consorzi prevede il referendum confermativo. L’ufficio Legislativo della Regione Siciliana deve esprimere il proprio parere con riferimento alla consultazione avvenuta a Gela. La nota dolente, visti i problemi finanziari dell’ente, rimane quella relativa ai costi. La Ragioneria, ascoltata in conferenza dei capigruppo e commissione Bilancio, ha fatto sapere che i soldi ci sono. Servono tra i 30 e i 60 mila euro. La paura è che alla fine questa somma possa andare sprecata. “Importante procedere alla dovute verifiche, anche perché se si incorrerà in qualche irregolarità, gli eventuali costi da sostenere saranno caricati ai singoli consiglieri che hanno votato”, ha detto il consigliere Teodoro Ribilotta, l’unico insieme al collega Ivan Picicuto a votare contro il testo. Un emendamento votato dall’aula ha previsto la possibilità di una raccolta di fondi per finanziare il referendum stesso.

mercoledì 6 agosto 2014

Piazza. Il Monte sogna di andare dal Papa con il Palio 2014 in tasca


Saranno in tre a stringere la mano di Papa Francesco e a consegnare in dono al Pontefice una copia dell’icona di Maria Santissima delle Vittorie, patrona della città dei mosaici. Ma sarà una delegazione numerosa del quartiere Monte, composta da quasi un centinaio di piazzesi, quella che con due pullman andrà in udienza dal Papa, con un gruppo che sfilerà in abiti medievali. Autorizzati ad effettuare il cosiddetto e rituale baciamano saranno Filippo Rausa, presidente del comitato di quartiere, il sindaco Filippo Miroddi e il vescovo della Diocesi don Rosario Gisana. Il 27 agosto sarà una data storica per la contrada armerina. Dovrebbero essere due i pullman che partiranno dalla città dei mosaici il 26 agosto alla volta di San Pietro. Ma c’è un sogno ulteriore che già si rincorre tra le vie del Monte: quello di presentarsi davanti al Papa con in tasca il Palio 2014, la cui assegnazione è prevista il 14 agosto al termine della Giostra del Saraceno. Un motivo in più per i sei cavalieri del quartiere, mentre le altre tre contrade Canali, Casalotto e Castellina fanno già gli scongiuri e proveranno dopo due anni di dominio “giallo” a rovinare, almeno in parte, la festa dei colleghi del Monte davanti Papa Francesco.

Piazza. Trasparenza e albo pretorio sul portale comunale, così sono un flop


Dove si trovano le delibere del 2013 e del primo semestre 2014 di giunta e consiglio comunale? Dove è possibile leggerle? I redditi e patrimoni degli amministratori che dovevano essere letti da casa con un click? E le convocazioni delle commissioni consiliari, così come i verbali delle sedute delle stesse commissioni e della conferenza dei capigruppo? Sono le domande che si fanno i cittadini che consultano il sito internet online del Comune armerino. Ad essere consultabile da tempo è solo l’albo pretorio che si appoggia al sito di gazzettaamministrativa.it nel quale si possono trovare, però, soltanto alcune delle delibere più recenti. Tutte le delibere prima del 22 luglio, ad esempio, non sono più consultabili. In base all’articolo 32 della legge numero 69 del 18 giugno 2009, con riferimento all’eliminazione degli sprechi relativi al mantenimento di documenti in forma cartacea, a far data dal gennaio 2010 gli obblighi di pubblicazione degli atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale dovevano essere assolti dagli enti locali con la loro pubblicazione online nei propri siti informatici. Il problema principale rimane quello relativo all’archivio. Le delibere di giunta vengono pubblicate per alcuni giorni, poi non sono più visibili. Stessa cosa per le delibere del consiglio, le quali, tra l’altro, stentano a trovarsi pubblicate online, se non dopo tanto tempo. Stessa cosa per determine di dirigenti e sindaco e per le ordinanze ordinanze. Spesso gli allegati non vengono pubblicati. Andrebbero solo stralciati alcuni nomi di persone o ditte per ragioni di privacy, introducendo gli omissis, ma è l’intero provvedimento che in alcuni casi non viene pubblicato. Nella sezione Trasparenza non si trovano aggiornate da un paio di anni le indennità di sindaco, assessori e consiglieri comunali.

martedì 5 agosto 2014

Piazza. La farsa dei redditi e patrimoni degli amministratori consultabili online

Che fine ha fatto la consultazione con un click della ricchezza personale degli amministratori piazzesi? I redditi e patrimoni di sindaco, assessori e consiglieri comunali, dovevano essere consultati da casa, con un click sulla tastiera del computer. Il consiglio comunale, infatti, già oltre un anno fa, nella primavera del 2013, aveva approvato all’unanimità il nuovo regolamento nel quale vengono disciplinate le modalità di pubblicità e trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche elettive e di governo. La ricchezza personale di chi amministra la città dei mosaici, quindi, doveva essere accessibile sul portale internet comunale, cliccando sulla sezione “Operazione trasparenza”. Soltanto che di quella trasparenza finora non si è vista neanche una pagina online. Cosa prevedono i 5 articoli approvati dai banchi di via Cavour e rimasti lettera morta? Nella sostanza gli amministratori sono tenuti a depositare all’ufficio di segreteria comunale, entro 30 giorni dall’avvenuta elezione, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà nella quale dovranno essere riportati reddito annuale risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi, beni immobili posseduti, beni mobili registrati, partecipazioni in società quotate e non quotate ed eventuali obbligazioni e titoli di Stato. Una dichiarazione che dovrà essere presentata...

Piazza. Aumenti per passo carrabile, contrassegni per disabili e servizi aggiuntivi della Polizia municipale


Sfilza di aumenti per gli utenti per un passo carrabile, un contrassegno del parcheggio per disabili, manifestazioni su suolo pubblico o per un semplice trasloco. La Polizia municipale e i servizi resi all’utenza da oggi costeranno. Oneri di istruttoria e diritti di segreteria si dovranno pagare, le casse comunali hanno necessità di autofinanziarsi. Prendiamo ad esempio il passo carrabile. Bisogna chiedere l’autorizzazione, serve un’istruttoria. Il Comune, contrariamente ad altri enti locali, non ha mai richiesto ai cittadini un contributo per le spese di istruttoria  della pratica per la relativa segnaletica. La giunta, ora, con una propria delibera, cambia tutto. Ai fini del rilascio dell’autorizzazione bisognerà pagare 80 euro: 30 euro per gli oneri di istruttoria, 30 euro per il costo del segnale con consegna e applicazione dei dati relativi all’autorizzazione e 20 euro per i diritti di segreteria. Giro di vite anche sul versante del contrassegno di parcheggio per i disabili, valido su tutto il territorio dell’Unione Europea, da esporre sui veicoli. Per l’istruttoria da parte della Polizia municipale bisognerà pagare...

lunedì 4 agosto 2014

Piazza. Il Comune mette in vendita immobili per 1 milione di euro

Costituiscono ormai da tempo un peso per i costi di manutenzione, il reddito scarso prodotto e la gestione complessa. Sono gli immobili di cui il Comune intende disfarsi, mettendoli all’asta per fare cassa e alleggerire il proprio patrimonio. Approvato con delibera della giunta il piano di vendita dei beni non più strumentali all’esercizio delle proprie funzioni strumentali. Il patrimonio messo all’asta si aggira su 1 milione di euro. Nell’elenco figurano ex scuole, appartamenti in condominio, magazzini ed ex uffici pubblici. Come l’ex scuola Agraria di contrada Bellia, un blocco venduto con due immobili in modo separato: un primo a piano terra da 156 metri quadri, attualmente concesso in uso ad un’associazione di volontariato, messo all’asta per 164 mila euro; un secondo blocco di circa 500 metri quadri, il cui prezzo a base d’asta è di 400 mila euro. Tutto il fabbricato, però, può essere venduto anche in un unico lotto. Poi ci sono due appartamenti in via Piave, uno al primo e l’altro all’ottavo piano, entrambi costituiti da 6,5 vani, ognuno in vendita per 101.500 euro. Altro immobile in vendita è l’ex consultorio familiare di via Santa Chiara, composto da 6 vani e accessori, per un totale di  220 metri quadri, concesso in locazione...

venerdì 1 agosto 2014

Piazza. Interruzione di gravidanza, ginecologo a giudizio il 3 ottobre


Secondo l’accusa avrebbe provocato con la sua negligenza l’interruzione di gravidanza di una donna della città dei mosaici, provocando la morte del feto. Decreto di citazione diretta a giudizio per un medico davanti al tribunale di Catania, con l’udienza fissata al prossimo 3 ottobre. Persone offese del presunto reato due coniugi piazzesi, difesi dall'avvocato Francesco Alberghina, che due anni fa attendevano di diventare genitori e che adesso sono in attesa di conoscere se per quella tragedia ci siano state o meno responsabilità di natura penale. Secondo il pubblico ministero il medico ginecologo che aveva in cura la donna, gravida alla 38° settimana, avrebbe manifestato “imprudenza, negligenza e imperizia”, e questo per “non aver disposto un monitoraggio cardiotocografico” ed un’altra indagine diagnostica particolare pur in presenza di un esame ecografico che pare avesse evidenziato alcune anomalie. La mancanza di quel monitoraggio in pratica avrebbe causato, secondo il pm, la morte del feto all’interno dell’utero materno. Un delitto previsto e punito dalla legge numero 194 del 1978. Sarà la magistratura, adesso, attraverso i giudici della II sezione del Tribunale etneo a stabilire se...

Dai rovi al museo

Dai rovi al museo
Erano state arrotolate e gettate fuori dalla chiesa senza cornice, abbandonate tra i rovi. Adesso un restauro di 36 mila euro, durato ben 9 mesi, le ha riportate al loro originario splendore. Presentate dal settore Beni culturali della Diocesi quattro enormi tele appartenenti alla chiesa di Sant’Andrea, ritrovate cinque anni fa per caso dal parroco Enzo Ciulo. Si tratta di un “Sant’Andrea” del ‘600, “L’Immacolata”, datata 1603, e una “Deposizione”, anch’essa del XVII secolo, e un Sant’Andrea condotto al Martirio.

Sant'Andrea d'Avellino. Entro ottobre sarà restaurato con 10 mila euro delle casse comunali

Sant'Andrea d'Avellino. Entro ottobre sarà restaurato con 10 mila euro delle casse comunali
Sarà la società “Geraci Restauri” di Messina a procedere al restauro del quadro di Sant’Andrea di Avellino, la tela del XVIII secolo che presenta ai piedi del santo la raffigurazione della città, la prima vera fotografia storica del centro abitato piazzese, una sorta di mappa dell’originario agglomerato storico cittadino. La giunta ha affidato l’incarico per 10 mila euro, somma attinta dal fondo di riserva.

"Dio non è grande", il libro di Christopher Hitchens

"Dio non è grande", il libro di Christopher Hitchens
In nome della ragione, contro ogni intolleranza e fanatismo: un atto d’accusa, ma soprattutto un invito a riflettere.Hitchens affronta di petto le questioni e, analizzando lacune e incongruenze dei testi “sacri”, spiega ciò che è sotteso a norme e tabù, premi e castighi eterni, proponendo illuminanti esempi storici dai tempi più antichi a oggi. La sua è una serrata difesa della ragione e del laicismo contro la crudeltà resa legittima e “santa” in nome di una fede.

Corrado Augias e Vito Mancuso

Corrado Augias e Vito Mancuso
Credenti cattolici e atei razionalisti si sfidano a duello

"L'illusione di Dio", di Richard Dawkins

"L'illusione di Dio", di Richard Dawkins
Il biologo ed evoluzionista Richard Dawkins torna sul tema da sempre al centro dei propri studi: l’ateismo. E lo fa con un saggio dall’obiettivo esplicito: dimostrare l’inesistenza di quel Creatore a cui tutte le religioni, e in particolare i tre monoteismi, fanno riferimento. Già il provocatorio titolo, L’illusione di Dio, racchiude il nucleo delle argomentazioni di Dawkins: l’esistenza di un Creatore è un presupposto dogmatico, una verità indiscutibile in quanto “sacra”, ma non dimostrabile in alcun modo